JMAC EUROPE MILANO S.p.A. - Via Fieno 1 - 20123 Milano Tel +39 02 72138318/326 Fax +39 02 8053784

 
 

Storia e teoria di Management

 

News

 

Eventi

 

IN PRIMO PIANO

 

Libri

 

Articoli

 
 
 
   MAPPA DEL SITO
 
 
  
 
Libri     Introduzione Eco Eco Management
   
   
   
     
  
   
   序文

Introduzione

 

Volendo riconsiderare la vita dell’uomo nel proprio habitat, può essere interessante ripercorrere brevemente le tappe dell’evoluzione della vita. Il nostro pianeta esiste da oltre 4 miliardi di anni durante i quali la natura si è evoluta fino alla comparsa degli esseri viventi e alla apparizione della specie umana sulla terra, 4~5milioni di anni or sono. Fatto 100 l’intero arco di tempo in cui la vita si è sviluppata sulla Terra sino ai nostri giorni, l’uomo è nato solo nel novantanovesimo anno. Benché lo possiamo considerare uno dei più recenti e complessi frutti dell’evoluzione e “l’ultimo arrivato” sulla scena del mondo, l’uomo non solo si adatta con continuità all’ambiente naturale in cui vive, ma lo modifica consapevolmente. Da sempre gli esseri umani hanno sviluppato sistemi di vita sociale tesi al miglioramento della vita e al conseguimento della prosperità, in particolare attraverso società di tipo agricolo e negli ultimi tre secoli, anche di tipo industriale.

Con le guerre che hanno caratterizzato il secolo appena terminato e soprattutto con il Secondo Conflitto Mondiale, sia l’Italia che il Giappone hanno conosciuto la distruzione dei rispettivi territori e la povertà degli abitanti. A partire dall’ultimo dopoguerra, entrambi i paesi sono riusciti ad affermarsi con successo grazie soprattutto all’industrializzazione che ne ha caratterizzato lo sviluppo e ha permesso loro di arrivare a far parte delle regioni più progredite e benestanti del mondo.

Durante gli anni Settanta, però, è caduta l’illusione di un progresso incondizionato e illimitato: l’uomo ha cominciato a prendere coscienza anche degli effetti negativi del proprio agire. Dinanzi all’evidenza dei problemi di inquinamento, si è pensato di poterli affrontare individuando le cause localmente, per poi risolverli intervenendo opportunamente su quelle cause, con azioni mirate. Con il passare del tempo, tuttavia, si e compreso che non tutti i problemi sono risolvibili localmente e che vi sono questioni ambientali molto complesse, con raggio di estensione molto ampio (il buco dell’ozono, le piogge acide, etc.) che non possono essere risolte con interventi isolati, né tantomeno da singole nazioni. Esse necessitano, invece, di piani di intervento internazionali, perché riguardano l’intero pianeta. E’ stato nel Summit di Rio del 1992 che la distinzione tra questioni locali e questioni sovra nazionali è stata finalmente riconosciuta. Da quel momento si è iniziato a delineare anche il concetto fondamentale di sviluppo sostenibile e i popoli hanno cominciato a capire la necessità di interventi immediati con strumenti comuni.

Su questi temi la società di consulenza Jmac promuove e sviluppa da tempo metodi specifici e innovativi per il management volti ad incrementare la produttività delle imprese manifatturiere nel Ventesimo secolo. In particolare, è dal 1995 che la nostra azienda – convinta che gli interventi per la salvaguardia dell’ambiente abbiano la preminenza sulle nuove esigenze che potranno caratterizzare il Ventunesimo secolo – si occupa in modo approfondito di questi temi. Fu nel 1995, infatti, che noi ci recammo insieme a Tokyo per prendere parte ad una delle prime conferenze internazionali sulla gestione ambientale. In quell’occasione si diede vita una collaborazione, di studio e di lavoro, tra Italia e Giappone, collaborazione tuttora in essere.

I nostri studi e le nostre esperienze ci hanno convinto che l’impresa deve adottare una duplice prospettiva, guardando sia all’ecologia che all’economia. Questo concetto viene presentato nel libro Kankyō Keiei e no Chōsen - Eco-Eco manejimento no susumekata (La sfida del management ambientale - L’eco-eco management) pubblicato in giapponese nel marzo 2003  e dovrebbe diventare uno dei principi ispiratori della gestione d’impresa. Il testo è stato redatto da consulenti giapponesi che, oltre a conoscere approfonditamente le tematiche trattate, basano il loro scritto su una lunga esperienza in ambito d’impresa.

Completamente riscritto e arricchito da esempi e riferimenti legati al contesto europeo in generale e italiano in particolare, il libro esce ora in Italia, per le imprese italiane. Esso analizza anzitutto l’importanza della gestione ambientale, per poi esaminare la necessità di un management che sviluppi si l’aspetto ambientale (Ecology), sia quello economico (Economy)  nelle funzioni principali dell’azienda (direzione, controllo di gestione, R&S, produzione, approvvigionamenti, nuovi business, comunicazione).

Il primo capitolo illustra le ragioni dell’importanza dei problemi ambientali e le contromisure ormai non più rinviabili.  Partendo dalla nascita della vita e dell’uomo sulla Terra, gli autori si soffermano sull’evoluzione dei problemi ambientali, affrontando il concetto di sostenibilità ambientale e della necessità per le aziende di adottare congiuntamente criteri di ecologicità ed economicità.

Nel secondo capitolo viene approfondito il concetto di sistema di gestione ambientale. Si esamina il ruolo delle certificazioni ambientali e, in particolare, viene analizzata la struttura e il significato della normativa ISO14000.

Il terzo capitolo è intitolato Eco factory, in quanto ci si concentra sulla fabbrica: si affrontano i concetti di “Emissioni Zero” – con indicazioni relative alla «realizzazione di stabilimenti a rifiuti zero» – di risparmio energetico – mediante la metodologia di Energy Reduction Program e delle attività di tipo ESCO (Energy Saving Consulting Organization).

Nel quarto capitolo viene esplorato il tema della progettazione eco-compatibile, più nota come Green Design o Eco Design. Seguendo il ciclo di vita del prodotto e mirando in prospettiva alla riduzione degli impatti ambientali, si illustrano le modalita di implementazione dei metodi di sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, ivi compresi VRP, DEM e REM.

Il quinto capitolo verte sull’approvvigionamento green e la logistica sostenibile: nell’acquisto di materiali e componenti dai fornitori, si deve dare la priorità ai beni eco-compatibili. In questo capitolo viene trattato anche l’argomento degli imballaggi e dei materiali di confezionamento, oltre al tema dell’eco logistica.

Il sesto capitolo tratta di strategie di business ambientale. In qualsiasi ambito legato all’ambiente si possono infatti immaginare nuovi business ambientali (“Eco business”), ma esiste anche un metodo – il New Business Planning – che permette di individuare nuove opportunità.

Nella prima parte del settimo capitolo – avente per oggetto la comunicazione ambientale (“Eco Na seconda della destinazione delle informazioni. Dopo avere preso in esame, per la comunicazione interna all’Azienda, la contabilità e i fattori ambientali, per la comunicazione esterna vengono trattati l’eco label e i report ambientali.

In tal modo si è inteso offrire al lettore dapprima una digressione generale sulle tematiche ambientali e la loro rilevanza per le aziende, per poi accompagnarlo a rivisitare le principali funzioni aziendali in ottica di eco-eco management a partire dal terzo capitolo. Naturalmente è anche possibile leggere i capitoli separatamente, in base al proprio interesse.

Riteniamo infine giusto precisare che, nonostante il volume sia espressamente dedicato all’impresa manifatturiera, la trattazione tocca in realtà le funzioni di qualunque tipo di azienda. Pertanto, ci sembra opportuno ricordare che sia i concetti, sia gli esempi riportati si adattano e possono applicarsi utilmente ad qualsiasi tipo di organizzazione.

 

Akira Koudate e Giampiero Samaritani

Jmac Europe Milano

Febbraio 2004

 


  
[Back] [Home]

P.IVA e C.F. 09164930159 - Powered by Openshare