Introduzione all’edizione italiana
Rispetto
ai lavori precedenti sulle lean Organization, From Lean to Profit affronta
il tema in modo innovativo e sotto una duplice prospettiva. La prima, di ordine
metodologico, è legata alla problematica della realizzazione operativa di un
programma di Lean Management, sia dal punto di vista tecnico, delle operation
(area in cui la filosofia lean si è sviluppata per prima e dove per anni
è stata confinata), sia a livello di sistema d’impresa e, quindi, di
collegamento con la strategia aziendale. La seconda prospettiva, invece, - ed è
questo l’aspetto più innovativo – introduce l’analisi delle conseguenze
economico-finanziarie della trasformazione, indispensabile per definire
priorità, costi e benefici dell’approccio lean, per promuovere concretamente le
iniziative e per inserirle nei meccanismi di controllo, valutazione e
incentivazione. In effetti, nella ultradecennale attività di ricerca sul lean è
emerso che, nonostante ci siano provate aree di eccellenza in diversi settori,
non esiste ancora una sufficiente ed efficace attenzione verso le ripercussioni
economiche e finanziarie del Lean Management e verso la creazione di una
redditività duratura. Le idee proposte in questo lavoro sono state, dunque,
pensate per aiutare i manager a raggiungere il profitto potenziale
dell’azienda attraverso l’adozione della filosofia del Lean Thinking.
From
Lean to Profit è frutto dell’esperienza maturata congiuntamente dai
ricercatori del Lean Enterprise Researche Centre (LERC) della Cardiff Business
School e quelli del Dipartimento di Discipline Economico-Aziendali
dell’Università di Bologna, sede di Forlì, in occasione del primo 3DayCar
Programme intrapreso tra il 1999 e il 2001.
Per
rendere questo testo più comprensibile a un lettore non ancora familiare con
principi e strumenti del Lean Thinking, questa edizione italiana di From
Lean to Profit è stata notevolmente ampliata rispetto all’originale
edizione inglese. In particolare, sono stati approfonditi e illustrati i
concetti e i tools fondamentali del lean che, invece, sono dati per
ampiamente noti nella versione originale. Sono stati introdotti, inoltre,
ulteriori esemplificazioni e commenti ai risultati presentati.
Un
sincero ringraziamento va allo staff professionale di JMAC Europe che ha
contribuito attivamente alla realizzazione dell’edizione italiana e a quanti
hanno collaborato al progetto di ricerca e, in particolare, ad Andrea Raschi
(che peraltro ha tradotto l’edizione originale di questo lavoro) e Valentina
Rancati dell’Università di Bologna, Gavin Cleverly e i suoi collaboratori,
Chris Butterworth, Lyndon Jones, Paul Morris e Dale Williams di S.A.Partners,
Simon Elias e Matthias Holweg, John Kiff e David Taylor del LERC.
Un ringraziamento particolare va
rivolto al gruppo che ha realizzato la produzione di questo libro nella sua
versione originale e cioè Claire Gardner del LERC e Theresa Millar, Matt Carey
e Matt Patterson di Text Matters.
Riccardo Silvi, Monica Bartolini e Peter Hines
Settembre 2002