Presentazione
È trascorso
circa un decennio dalla prima edizione di questo testo, pubblicato nel 1991 con
il titolo di «Il management della progettazione». Data la validità dei
contenuti e soprattutto la capacità di rendere gli elementi di base della gestione
degli enti tecnici e dei processi di R&S ed Engineering di facile comprensione,
offrendo altresì spiegazioni che spaziano dal teorico al pratico con estrema
disinvoltura, la prima edizione di questo libro è divenuta la «Bibbia» in
questo campo. Su proposta dell’ Ing Kôdate (attuale consigliere di JMAC Europe,
Milano) - già autore della prima edizione del libro, si è deciso ora di
ripubblicare il volume integrandovi dati aggiornati e nuovi casi aziendali,
onde poter rinnovare il nostro contributo alla risoluzione dei temi aperti e
delle problematiche che interessano le aree tecniche di R&S ed engineering
di oggi.
Non è esagerato affermare che rendere attiva ed efficiente l’area
tecnica di R&S ed engineering significa avere un buon presidio dell’impresa.
In particolare, per incrementare la competitività in un contesto caratterizzato
dalla stagnazione dei mercati come è quello odierno, è indispensabile conseguire
una maggiore competitività nei prodotti e nello sviluppo. Per rappresentare Toyota
e in special modo la Lean Production,
è facile ad esempio, descriverne la forza puntando tutta l’attenzione sulla
produzione. In realtà, oggi la forza di Toyota consiste in primo luogo nella «competitività
dei prodotti» e nella «scrupolosa attenzione che essa riserva alla qualità nell’ambito
dello sviluppo». L’elemento che ha incessantemente alimentato la forza di
Toyota è la sua particolare capacità di immettere sul mercato prodotti accattivanti
e di alta qualità. Ma anche se spostiamo lo sguardo oltre Toyota, verso altre
aziende di riconosciuta eccellenza, quali le giapponesi Canon o Sony, le statunitensi
3M, General Electric, IBM, l’ europea Nokia o, ancora, aziende italiane come
SMEG, Merloni e tante altre, potremo constatare che esse considerano l’innovazione
ed il miglioramento delle attività degli enti tecnici di R&S ed engineering
punti fondamentali delle proprie strategie, facendone un punto centrale della
gestione aziendale.
In Italia, potranno capirlo per diretta esperienza quantomeno le
imprese che si collocano nel settore manifatturiero. Ma come bisogna agire di
fatto per trasformare tutto ciò in una sfida che resti mera astrazione? Ritengo
siano numerosissimi i casi di aziende che faticano ad individuare direzioni di
miglioramento concrete e a capire come realizzare la programmazione della
propria attività, mentre la quasi totalità di esse vuole ottenere risultati
economici in tempi rapidi.
Quando la situazione è poco chiara, manca visibilità sugli elementi
circostanti, ma si punta a risultati economici immediati, è importante che si
sappia tornare ai fondamentali. In tal senso la presente riedizione del libro «Il
management della progettazione» costituisce senz’altro un fondamento per la
gestione delle attività di ricerca, sviluppo ed engineering. In altri termini, è
«logica e metodologia universale».
In questi anni l’offerta di metodi di miglioramento degli enti
tecnici ci ha abituato a un’ampia varietà di formule: concurrent engineering,
BPR, ecc.. Tuttavia non si può dire che siano altrettanto numerosi gli esempi
di effettiva utilità e di contribuzione alla risoluzione delle problematiche
delle imprese. Mi sento pertanto di esprimere la mia convinzione che questa
nuova edizione rivista e corretta del libro che presentiamo possa risultare
davvero utile a tutti i lettori.
Minoru
Tanaka
Presidente
JMAC
Europe S.p.A
